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Da nero a verde con un treno

Vado in treno a lavoro. Ci sono due immensi vantaggi nel farlo. La convenienza e l'aumento di un +10 di difficoltà al caso, di infastidirmi la giornata. Adoro guidare, ma davvero più che vorresti non incrociare, seppur in auto, determinate persone, più che finisci per farlo. Ed è una convivenza logorante. 
Non che non mi accadano 20.000 cose per cui alla fine sia comunque costretta a prendere l'auto e quindi si vanifica il sollievo, ma dove posso evitare lo evito. 
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L’aggiornamento del tomtom

Non ero tornata a scrivere dopo aver riabilitato il sito, sistemato l'hacking e essermi fatta La vacanza a Londra. 
Forse perchè avrei voluto tornare e scrivere un post pieno di foto. Narrare di un ritorno alla fotografia. Relax, sparizione dei pensieri, della depressione, della noia dalla vita, e invece l'unica cosa che mi ha lasciato Londra è l'ordine di idee, belle e brutte che possano sembrare. 
E non è poco. 
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La città deserta

Oggi è stata una giornata nervosa. Mi sono guadagnata anche una Laringite da dieci giorni di antibiotico. perchè "non si sa mai, la vedo male. Meglio dargli una bella botta per evitare complicazioni". Non curare il dolore fisico, porta a questo.
Oggi è stata una giornata nervosa. Se mi chiedo cosa sia il nervosismo mi viene da definirlo come un movimento frenetico attorno che non riesco a gestire, controllare, sedare. E' così no?
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Brain

Stamane ho tentato di aprire la porta dell'ufficio con il telecomando della chiave della Twinghina.
Quando ho realizzato ciò che stavo facendo, ho fatto un'ultimo tentativo, prima di estrarre la vecchia chiave di ferraccio di quel portone in legno che di elettronico non ha niente. E poi ho riso. 
Probabilmente mi ero persa in una reminiscenza di un futuro in cui a lavoro ci vai con un click.
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99 problems

Premettendo che non sono amante del mondo della musica black, ovvero non la ascolto sufficientemente da saperne qualcosa, stasera chiudo con un remix di Jay Z. Che, ok, fino a sapere un minimo chi è jay Z ci arrivo eh!
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Voyeur

E' oramai un po' di tempo che chiudo ogni serata facendo un recap mentale al suono di una traccia diversa al giorno.
In realtà l'ho sempre fatto, non sempre serve sentire materialmente musica, per sentirla. E poi infondo mi chiamo ZiaFollia, non credo ci sia da meravigliarsi se mi ascolto di tanto in tanto, spesso, musica nella mia camera mentale.
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Una Follia

Ho deciso di tornare a scrivere in questo blog, quello bianco.
Il bianco è sia un bel colore, sia un bel rumore.
Come quello che si sente alla fine di un vinile. A volte lo lasci scorrere. Ti ci immergi per qualche secondo, minuto, giornata, un sottofondo che ha una propria armonia. Un rumore che segna la fine dei solchi di un disco che ti è piaciuto a tal punto da soffermartici. Fino in fondo. Fino a sentire quel rumore bianco che ti placa la mente, prima del silenzio. Prima di alzare la puntina e cambiare vinile.

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